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ATTIVITA' IN CORSO // MUSEO SOFFICI

.:: Natura morta con popone, 1948. Tempera su cartone ::. Poggio a Caiano, Museo Soffici
dal 16 Maggio 2009

Apre a Poggio a Caiano il Museo SOFFICI: mostra permanente delle opere dell’artista e centro studi dedicato al grande protagonista della cultura del Novecento.

Personaggio di primo piano del Novecento in Italia Omega replica watches, Ardengo Soffici (1879-1964), pittore e letterato tra i protagonisti dell’apertura internazionale della cultura italiana - aggiornato con le ricerche e gli stimoli d’Oltralpe, grazie al lungo soggiorno parigino - torna al centro dell’attenzione con l’inaugurazione del MUSEO SOFFICI, il 16 maggio, nei restaurati ambienti delle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano.

Uno spazio museale unico nel suo genere in Italia Breitling replica watches. Accanto all’esposizione permanente di una sintetica selezione di dipinti dell’artista - in comodato o in prestito temporaneo al Museo e destinati ad alternarsi nel tempo con altri lavori di Soffici - sono accessibili anche una Biblioteca specializzata con le prime edizioni delle opere a stampa dell’artista toscano, una raccolta della bibliografia critica, la collana completa delle riviste da lui dirette o alle quali collaborò (in particolare Leonardo, La Voce, Lacerba, Rete Mediterranea, Galleria) e un archivio in fieri d’immagini e documenti a lui riconducibili.

Operazione culturale di respiro che costituisce una tappa significativa del programma di ricerche e studi che da anni il Comune di Poggio a Caiano conduce sulla figura e l’opera sofficiana, affiancato dal 1992 dall’Associazione culturale Ardengo Soffici che, annualmente, pubblica Quaderni Sofficiani (per l’inaugurazione esce il n. 16, ARDENGO. Negli anni discontinui, di Leopoldo Paciscopi). Un’occasione importante anche per dare nuovo impulso agli approfondimenti sul Novecento toscano, ricco di personalità di straordinario interesse e non ancora sufficientemente indagato e valorizzato. Nel Museo Soffici e nel Comune pratese questi studi potrebbero trovare un fondamentale punto di riferimento. L’evento appare significativo anche considerato nell’ambito del centenario del manifesto futurista, poiché il Maestro prese parte attiva al fervore di quella stagione e fu tra i suoi pochissimi teorici con il libro Primi principi di un’estetica futurista.

Soffici entra in contatto negli anni parigini, dal 1900 al 1907, con i più originali esponenti delle avanguardie letterarie e artistiche - Apollinaire, Picasso, Max Jacob, Braque, Rousseau il Doganiere, Medardo Rosso – ma è nel borgo agricolo di Poggio a Caiano, ove si stabilisce dal suo rientro in Italia e, con saltuarie interruzioni, rimarrà fino agli ultimi anni di vita, che egli matura la propria poetica, punto di riferimento per un’intera generazione d’artisti, voce autorevole per tutta la sua esistenza.

'… con questi luoghi Soffici ha un rapporto di così stretta affinità da percorrerli come se frequentasse il suo stesso spessore emotivo, le sue attitudini profonde che ineriscono qualità della vita e dei sentimenti; insomma Soffici è questo paesaggio toscano, in esso si riversano i ritmi e le pause del pensiero, della creatività, dei desideri espressivi'(Luigi Cavallo, 2007).

Qui egli fa del rapporto con la natura e la realtà il punto di forza della sua interpretazione creativa; dipinge, scrive, riceve amici e giovani in cerca di confronti, partecipa e sprona gli sviluppi culturali e artistici, mantenendo le aperture europee e i contatti con letterati, pittori e scultori francesi, spagnoli, tedeschi, russi. Dal borgo di Poggio a Caiano, che Soffici ritrarrà nell’arco di tutta la vita, riesce a far apprezzare le sue doti di sensibile innovatore e di critico, la sua ricchezza d’argomenti, l’incisività e l’originalità delle sue intuizioni. Risponde all’urgenza di innervare la cultura nazionale con le esperienze straniere e di avviare una stagione veramente moderna, nutrita nel contempo dei valori della più genuina tradizione italiana.

'…quel povero rifugio, che per altri sarebbe stato, dopo Parigi, una limitazione ed una penitenza -scrive Prezzolini (L’italiano inutile, 1953) - fu una forza ed una gioia nella vita di Soffici, ché lo ricondusse a vivere nel mezzo della Toscana e dei Toscani, a contatto col popolo e con la natura'.

Ora, negli spazi delle scuderie connessi con la Villa dell’Ambra, recuperati in questi anni su progetto di Franco Purini con i finanziamenti della Comunità Europea, della Provincia di Prato e del Comune di Poggio a Caiano, il Museo Soffici – istituito dal Comune poggese, con il patrocino della Regione Toscana, della Provincia di Prato e dei Comuni di Carmignano, Forte dei Marmi e Rignano sull’Arno, e affidato alla cura di Luigi Cavallo insigne studioso dell’artista e del Novecento - consentirà, nel suo assetto, pinacoteca e centro studi, di approfondire la poetica sofficiana nella complessità della sua produzione letteraria e pittorica, sullo sfondo dei colori e degli umori della sua terra: e tutto ciò in linea con le intese umane di Ardengo Soffici che prediligono la chiarezza spirituale.

I trenta dipinti provenienti da raccolte pubbliche e private, che costituiscono l’esposizione permanente del Museo Soffici, presentano gli sviluppi della pittura del Maestro tramite taluni capisaldi nella produzione dell’artista dal 1904 agli anni Sessanta. Grazie agli avvicendamenti delle opere che, negli anni prossimi, verranno effettuati si potrà apprezzare il profilo di un 'museo mobile', capace di offrire nuovi stimoli e suggestioni secondo il modo di sentire di Soffici, contrario a qualunque fissità, considerando sia il passato che il futuro come condizione del presente.

GALLERIA IMMAGINI

.:: Mamma Egle, 1904. Olio su tela ::. .:: I mendicanti, 1906. Inchiostro su carta, quadrettature a sanguigna ::. .:: I mendicanti, 1906 /1907. Inchiostro e tempera su cartoncino ::. .:: Album di studi. Foglio 46: Autoritratto, 1907. Acquarello su carta ::. .:: Trasporto funebre, 1910. Olio su cartone ::. .:: Margherite, 1911. Olio su tela ::. .:: Piani di linee di una donna che si pettina (dal vero), 1912. Xilografia ::. .:: Mendicante, 1913. Vitrografia (monotipo a olio) ::. .:: Le pont (scomposizione dei piani di un ponte), 1913. Vitrografia (monotipo a olio) ::. .:: Compenetrazione di piani plastici (Tarantella dei pederasti), 1913. Riproduzione dell’olio su tela ::. .:: Pera, libro e tazza, 1914/1915. Tempera su cartone ::. .:: Cocomero, bicchiere e bottiglia, 1915. Tempera su cartone ::. .:: Paesaggio a Chiavris, 1916. Olio su tela ::. .:: Paesaggio toscano (Viottola), 1925. Olio su cartone applicato su tela ::. .:: Tramonto a Poggio, 1925. Olio su tela - Collezione Comune di Carmignano, Prato ::. .:: Contadini, 1928. Olio su tela ::. .:: Fanciullo dal fiore, 1928 – 1929. Olio su carta intelata ::. .:: Inferno – Canto XII, 1932. Tempera su carta intelata ::. .:: Natura Morta, 1933. Tempera su gesso con supporto i tela tesa su telaio ::. .:: Processione – II, 1933. Affresco riportato su pannello ::. .:: Studio per Miracolo di San Francesco, 1933 – 1934. Tempera su carta riportatasi masonite ::. .:: La cena di Emmaus, 1941. Olio su tela ::. .:: Ritratto di Valeria, 1941. Olio su cartone applicato su tela ::. .:: Ritratto della moglie, 1942. Olio su tela ::. .:: Nevicata, 1943. Olio su cartone ::. .:: Laura, 1943. Olio su cartone applicato su tavola ::. .:: Bozzetto per La fanciulla del West - atto secondo, 1954. Tempera e olio su cartoncino applicato su masonite ::. .:: Il Madonnone, 1954. Olio su cartone. Collezione Banca di Credito Cooperativa Area Pratese ::. .:: La potatura, 1962. Matita, tempera, olio su carta applicata su tela ::. .:: Ardengo Soffici ::.


Per ulteriori informazioni si prega di contattare l’ufficio stampa di Villaggio Globale International:
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MATERIALE STAMPA DA SCARICARE

ARDENGO SOFFICI. CENNI BIOGRAFICI (PDF file - 146 Kb)

Colophon (PDF file - 140 Kb)

Comunicato Stampa (PDF file - 210 Kb)

Elenco Opere (PDF file - 160 Kb)

LA VILLA MEDICEA DI POGGIO A CAIANO (PDF file - 160 Kb)

LE “NUOVE? SCUDERIE MEDICEE. 1992-2009 (PDF file - 89 Kb)

LE SCUDERIE MEDICEE. PLANIMETRIE (PDF file - 1514 Kb)

NUCLEI TEMATICI ESPOSITIVI (PDF file - 348 Kb)

QUADERNI SOFFICIANI (PDF file - 143 Kb)

SCHEDA INFORMATIVA (PDF file - 93 Kb)

Testo Istituzionale (PDF file - 79 Kb)